
Anno Domini 2008, la storia si ripete....
Per il secondo anno consecutivo l'ass.Chiacchiere & Frutte è stata al centro dell'attenzione di vandali professionisti o amatoriali, infatti dopo aver subito la devastazione del testone principale ,lo scorso anno, anche quest'anno un simile evento si è verificato con modalità del tutto diverse. Oggetto delle morbose attenzioni vandaliche quest'anno è stato il corpo del pupo principale il quel è stato completamente deturpato, privato degli strati di carta di cui era composto e ridotto a scheletro ferroso. Non appagati sessualmente da un tale atto vile, il o i responsabili hanno preferito appiccare fuoco alla massa di carta strappata in precedenza e accatastata sotto la copertura esterna del capannone.
I maestri Franco Tagliente e Franco Bruno non hanno potuto fare altro che prendere atto del gesto barbarico, ricordando amaramente quanto accaduto lo scorso anno quando si sono ritovati difronte un testone preso a martellate.
Il danneggiamento di manuffatti in cartapesta, ricordiamo, genera un notevole danno economico al team, poichè i pupi distrutti o deturpati non possono essere più acquistati da altri carnevali interessati alle nostre opere.
A questi danni ,relativamente, non ingenti sono anche da aggiungere le diverse incursioni notturne o pomeridiane di ladruncoli da quattro soldi che forzando le serrature dei locali trafugano qualsiasi oggetto utile, dai piccoli utensili a macchinari costosi come compressori o gruppi elettrogeni.
Naturalmente è anche da segnalare l'interesse di diversi soggetti per il materiale ferroso momentaneamente in disuso, ma riutilizzabile nella costruzione dei carri allegorici, che i cartapestai usano depositare accanto ai propri capannoni , per mancanza di spazio all'interno ,in previsione di un utilizzo futuro.
L'ideale, a mio parere,sarebbe perlomeno ripristinare il vecchio cancello che impediva l'accesso ai non addetti ai lavori all'interno del perimentro del macello.
Per far questo bisogna far fronte comune con tutti i cartapestai...utopia?
Cosa potrebbe accadere se un fuocherello appiccato o per gioco o con dolo sfuggisse al controllo degli autori e si propagasse ai rimorchi parcheggiati e ancora armati con quintali di legno?