Massafra festeggia 30 anni di radio locali
MASSAFRAE' iniziato il conto alla rovescia per la «Festa delle radio libere», l'evento musicale inserito nell'ambito del cartellone di «MassafraEstate 2005», organizzato dall'associazione «Amici del Carnevale», che avrà luogo domani sera, alle 20.30, in piazza Vittorio Emanuele. Sarà un omaggio alla radiofonia privata che quest'anno festeggia il suo trentesimo compleanno, assumendo come atto di nascita la fondazione di Radio Milano International, il 10 marzo 1975. Data che viene riconosciuta, per convenzione, come punto di partenza di un fenomeno che ha rivoluzionato il panorama radiofonico nazionale. Era la prima volta, infatti, dalla nascita della radio in Italia, che gli apparecchi emettevano voci e linguaggi alternativi a quelli dell'emittente di Stato. Ad avviarlo era stata, nel luglio del '74, la sentenza n. 225 della Corte Costituzionale che aveva dichiarato illegittimo il monopolio di Stato sulle trasmissioni via etere. In attesa di una nuova normativa relativa al servizio pubblico si creò un vuoto di potere in cui si inserì l'iniziativa dei privati: piccole radio nascevano ovunque, salvo essere poi denunciate, spente e riaccese. Offrivano intrattenimento, ma soprattutto musica a volontà. Era l'antitesi dei rigidi modelli proposti all'epoca da Radio Rai, era l'inizio di quella grande stagione celebrata da Luciano Ligabue nel film «Radio Freccia». Anche Massafra, come tanti altri Comuni d'Italia, riferisce il presidente dell'associazione «Amici del Carnevale» Antonio Mappa, festeggerà l'importante anniversario con tutti coloro che hanno contribuito alla nascita di una radio libera in città e a Taranto. Speaker e d.j. dell'epoca porteranno la propria testimonianza sul palco riproponendo un remake dei propri spazi radiofonici. Prima radio a configurarsi come network a Massafra, già dal 1974, ricorda Mappa, fu Radio Massafra, con sede in Viale Marconi, fondata da Donato Girardi e affidata al gruppo storico di speaker composto da Fernando Pelillo, Bice Giattino, Vittorio Perrini, Luigi Del Giudice, Antonio Martino, Agostino Di Bello, Giovanni De Pace, Maria Summa, Tina Giovinazzi, Ida Camposeo, Grazia e Isa Luisi, Davide Convertino e lo stesso Antonio Mappa. Da una costola di radio Massafra, due anni dopo, nacque Radio Punto 5 (battezzata da Rocco Silvestri, i fratelli Agostino e Vincenzo Di Bello, Gianfausto Zanframundo, Davide Frascella, Domenico Cirilli, Antonio Mappa e Isabella Ricci), alla quale seguirono a ruota le varie Radio Massafra International, Radio Tebaide, fino ad arrivare nei primi anni '90 a Radio Puglia Centrale che ha consacrato i d.j. Michele Fedele e Salvatore Giardina, denominata in seguito Multiradio. La serata sarà presentata da Netti Russo, prima voce femminile radiofonica tarantina, tra i pionieri delle radio libere ioniche insieme a Gianni Madaro, al compianto Loris Pepe, al direttore di Radio Norba Titta De Tommasi e al numero uno degli speaker radiofonici Pino Mappa. Sul palco si avvicenderanno d.j. vecchi e nuovi di Radio Norba, Publiradio, Publiradio Network, Radio Taranto Stereo, Studio 100, Radio Laser e Multiradio. Concluderà la serata Pino Mappa con l'esibizione del proprio gruppo musicale. Debora Piccolo
30/08/2005