sabato, 30 aprile 2005

 

Sabato 30 aprile presso la Torretta, si terrà una mega festa organizzata da Gianvito Putignano, Matteo Di Graci, Gianluca Bruno. l'ingresso è assolutamente libero e la consumazione non è obbligatoria, per accedervi però bisogna procurarsi l'invito da uno dei tanti p.r. ; gli inviti donna saranno più facilmente reperibili anche nei bar e pub, mentre per far si che l'utenza sia in un certo qul modo selezionata, gli inviti uomo sono da richiedere telefonicamente o rintracciando i vari p.r..

In occasione di questa particolare ricorrenza i fratelli Emiliano e Massimo Marazia e il direttivo dell'associazione Chicchiere & Frutte festeggeranno presso la champagneria della Torretta, la vittoria della 52° edizione del Carnevale Massafrese, ottenuta con il gruppo allegorico "Premio Oscar in... Pompa Magna", sono ufficialmente invitati tutti gli amici dell'ass. Habanera e tutti coloro i quali si sono mascherati con noi.
In consolle suoneranno i d.j. dell'ass. Chiacchiere e Frutte e in nostro speaker ufficiale.
I responsabili dell'organizzazione della festa inoltre offrono ai ragazzi dell' Habanera, una consumazione gratuita presso il bar della sala. 

Staff organizzatore della serata:GIANVITO PUTIGNANO- MATTEO DI GRACI- GIANLUCA BRUNO

D.J. RESIDENT:  ANTONELLO MASTRANGELO, DANDY D.J.
SPECIAL GUEST ( from Bologna e Ass.Chiacchiere & Frutte ) : D.J. FRANCOIS

VOCALIST: ROBY C.
SPECIAL GUEST ( from ass. Chiacchiere & Frutte) : Mr. SFARZ

per info  e prenotazioni Gianvito Putignano infoline 340.98.66.830

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sabato, 30 aprile 2005
Ci scrive Graziano Fonsino

 

30 Aprile 2005 - 00:38 - link
Ciao a tutti. Sono Graziano. Vi avviso che approfitterò molto del vostro sito, che mi sembra un buon metodo per raggiungere velocemente chi davvero è interessato al Carnevale Massafrese. Mi spiace davvero tanto per la Chiacchiere e Frutte, come mi dispiace tanto per il resto dei cartapestai che purtroppo non sono neanche rientrati nei primi dieci in graduatoria. Purtroppo quello che si voleva era una svolta, e la svolta è questa. Abbiamo ereditato una situazione difficile, e l'unico metodo per regolarizzarla, senza ricevere nessun tipo di protesta, era quello dei numeri, che non sbagliano mai. La matematica non è un'opinione, e purtroppo la graduatoria può essere beffarda, irriverente, ingiusta, ma tant'è. Ecco i nostri criteri:
sono state prese in esame le ultime cinque edizioni disputate (2001-2005). Sono stati assegnati dei punteggi: 10 punti per il primo posto, 6 per il secondo, 5 per il terzo, 4 per il quarto, 3 per il quinto, 2 per il sesto, 1 per la sola partecipazione.
utente anonimo
30 Aprile 2005 - 00:55 - link
Non avevo ancora finito ma mi è partito l'Enter. Dicevo... questi sono gli altri criteri: Titolari dei carri allegorici sono stati ritenuti i CARTAPESTAI intestatari, classificati in graduatoria in base al loro punteggio totale. A parità di punteggio si è tenuto conto, nell'ordine, dei seguenti criteri: posizione nell'ultima edizione, numero di partecipazioni.
Chi fino a qualche anno fa era parte di associazioni è stato classificato in quanto oggi non lo è più, ma è comunque un cartapestaio. Es.: Al signor Lepore, che ha disputato tre edizioni con il gruppo Lapenna, non si poteva negare la possibilità di partecipare al di fuori di quel gruppo, essendo anche lui titolare come Lapenna negli anni precedenti, ed avendo quindi diritto allo stesso numero di punti. Stessa cosa sarebbe stata se il signor Bruno avesse scisso la sua società dalla Chiacchiere e Frutte. Purtroppo la Chiacchiere e Frutte ha partecipato solo 2 volte negli ultimi 5 anni, e di conseguenza il suo punteggio è tale da non consentirgli di restare in prima categoria, ma solo in seconda. La svolta è anche un terremoto, che fa male all'inizio, che provoca scosse di assestamento, ma dal quale si rinasce meglio di prima, istituendo regole antisismiche. Questa è una regola antisismica, che si porterà ad avere un livello altissimo della cartapesta, grazie anche alla formula delle retrocessioni. Ancora tengo a precisare che sono il primo ad essere dispiaciuto, e che il compito di comunicare la graduatoria non è stato affatto facile. Agli amici della Chiacchiere e Frutte dico una cosa: avete lottato per avere delle migliorie nel nostro carnevale. Ora si sta lavorando per questo. Abbandonare ora sarebbe un gravie errore, un controsenso a quanto avete fatto fin ora. Orgoglio? siete in seconda, dimostrate di essere da prima categoria, e conquistatela sul campo! Una correzione, il termine ultimo della consegna dei bozzetti non è il 30 maggio. Le date devono essere ancora definite. Vi accrgerete del bando attraverso una lettera che vi verrà inviata e attraverso i manifesti pubblici. Ciao cari amici. Sempre a vostra disposizione, Graziano.
utente anonimo
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sabato, 30 aprile 2005

MASSAFRA - Sarà presentato stasera, a Massafra, il

nuovo romanzo di Antonio Valicenti, intitolato "Il bacio

della Sibilla". L´autore, tra l´altro responsabile della

sezione Cultura de "Il Corriere di Roma" fondato nel

1948, presenterà la sua opera alle ore 18 presso la sede

della Società Operaia, in Corso Italia, messa gentilmente

a disposizione dal presidente Paola Antonacci.

Relatore nel corso della serata sarà Antonio Dellisanti,

editore dello stesso libro.

A coordinare i lavori, invece, sarà Nino Bellinvia.

Presente l´autore, mentre tra gli invitati il sindaco

Giuseppe Cofano, l´Assessore alla Pubblica Istruzione,

l´avvocato Patrizia Frassanito e lo stesso presidente

della Società Operaia.

"Il bacio della Sibilla" è una sapiente e toccante

descrizione dei sentimenti umani, un viaggio emozionante

fra le rovine di un cuore che ha conosciuto la

sofferenza e assaporato il piacere della rinascita. La

prosa controllata ed elegante di Valicenti, assieme alla

sua straordinaria capacità di addentrarsi nelle profondità

più recondite dell´animo umano, fanno di

questo romanzo uno straordinario strumento di introspezione.

Il filo conduttore di questo validissimo lavoro è

rappresentato dalla spasmodica ricerca dell´amore perduto,

nonché dal suo ritrovamento all´interno di un

contesto più spirituale che fisico.

L’amore che con tanto impeto e caparbia ostinazione

viene ricercato è espressione di un sentimento vero,

autentico, "bello", irrimediabilmente perduto ma ritrovato

in una dimensione trascendente, medianica e

culturale.

Di sicuro un pregio, per la casa editrice Antonio

Dellisanti, proporre con il proprio simbolo questo libro.

Un´attività, quella della Dellisanti Editore, che continua

con pieno successo, tanto da cominciare la distribuzione

del suo catalogo anche all´estero.

G. F.

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sabato, 30 aprile 2005
MASSAFRA - Ci siamo. Come
ogni anno, giunge attesissima, la
cerimonia di consegna delle
chiavi della città di Massafra
alla Santa Patrona "Madonna
della Scala", che sarà festeggiata
a partire da oggi, sino a
lunedì.
Ma sarà domenica 1 maggio, la
tradizione vuole che la festa
coincida con la prima domenica
del mese di maggio, che la Comunità
Cattolica e la Municipalità
rinnoveranno il Patrocinio
alla Madonna della Scala, affidandole
le simboliche "Chiavi
della Città". La cerimonia avverrà
a partire dalle 11,15, in via
Vittorio Veneto, angolo Viale
Marconi, là dove incrocia Via
del Santuario, la strada che porta
dritti al Santuario della Vergine
protettrice di Massafra.
Sarà il sindaco Giuseppe Cofano
a consegnare le chiavi, rinnovando,
a nome di Massafra,
l´invocazione alla Beata Vergine
Maria, affinché continui a proteggere
ed a preservare il popolo
massafrese ed il suo territorio.
A sancire l´importanza del rito
sarà, con la sua presenza, il Vescovo
della Diocesi di Castellaneta,
monsignor Pietro Maria
Fragnelli.
Una protezione, quella della
Madonna della Scala, risalente
al lontano 1743, quando in occasione
di un devastante terremoto,
che colpì duramente
molte località dell´Italia meridionale,
Massafra venne miracolosamente,
è proprio il caso di
dirlo, graziata. Il popolo massafrese,
attribuendo lo scampato
pericolo all´intercessione della
Madonna della Scala, la invocò
come sua protettrice e ne chiese
il riconoscimento al Papa, che
l´accordò nel 1776.
Il corteo civico muoverà da
Piazza Garibaldi alle ore 11, per
raggiungere il Duomo di S. Lorenzo,
dalla quale, congiuntamente
al vescovo ed alle Confraternite,
si avvierà per Via Vittorio
Veneto all´incontro con il
simulacro della Madonna proveniente
dall´omonimo Santuario.
Il rito della consegna delle
"Chiavi della Città" è un intreccio
di fede, devozione e tradizione
popolare, che di anno in
anno si rinnova sotto lo sguardo
dei cittadini e della Santa Vergine.
Per l´evento la viabilità stradale
subirà alcune variazioni opportunamente
segnalate. In particolare,
oggi, dalle ore 9 alle 13 e
dalle 16 alle 24, in Piazza Garibaldi,
in occasione di un concerto
musicale, sarà vietata la
sosta e la circolazione durante lo
spettacolo musicale, mentre nelle
giornate di domenica 1 e lunedì
2 maggio, a partire dalle ore
9 e sino alle 13 e dalle 16 alle 24,
sarà inibita la sosta e la circolazione
stradale su Corso Roma,
Piazza Vittorio Emanuele,
Corso Italia e Piazza Garibaldi.
G. F
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sabato, 30 aprile 2005

Massafra - sabato 30 aprile 2005 all e 11.42 
Il dirigente scolastico  del liceo scientifico «De Ruggieri» di Massafra, il professor Giovanni La Torre, riferisce di una situazione quanto mai preoccupante e, si direbbe addirittura scoraggiante in cui versa da tempo la struttura scolastica. Lo stesso dirigente è   dall'inizio dell'anno che sta cercando di portare a buon fine delle richieste, fatte all'Ente Provincia, sulla costruzione della nuova sede liceale.  Fino ad oggi, però, al di là di alcuni interventi per i riscaldamenti e per la fogna, non ho visto nessun altro risultato.  “A conclusione dell'ennesimo anno scolastico – dice Latorre -  ancora una volta non ci è data la possibilità di tranquillizzare attraverso segnali tangibili, gli studenti, i loro genitori e tutti gli interessati circa la futura, degna e decorosa, sistemazione logistica del liceo tenuto conto dell'incombente situazione di disagio innescata dal totale stato d'insufficienza e degrado delle strutture che attualmente accolgono la scuola”. E sottolinea: “Mi preme dunque rammentare i problemi tecnico amministrativi, alla cui soluzione pare siano subordinate le procedure per l'edificazione della struttura scolastica: acquisizione totale delle aree da edificare a favore della Provincia e, in particolare la voltura di una particella di proprietà eredi De Gregorio, nonché la voltura di esproprio di un'altra particella di proprietà eredi Ricci; l'adeguamento alle norme antisismiche delle strutture progettate. Stando alle più ampie rassicurazioni fin qui profuse la soluzione di tali problemi era stata data per certa ed immediata. Ma tant'è; ad oggi permane una particolare situazione da cui diventa difficile intuire quali siano i tempi di soluzione e quali siano le competenze ed i ruoli tecnici, amministrativi e politici che debbano sovrintendere alle procedure, da parte dell'amministrazione comunale di Massafra e dell'amministrazione provinciale di Taranto”. Il dirigente auspica che di la fine di questi numerosi ostacoli alla risoluzione della questione e rivolge una pressante istanza affinché si possa promuovere una conferenza dei servizi con l'opportuna presenza delle parti politiche e tecnico-amministrative interessate da cui emerga un protocollo d'intesa sulle procedure risolutive e affiorino chiare le volontà, le competenze e le responsabilità in ordine ai modi e tempi di attuazione dell'opera pubblica.
 

 

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